Dal 1° luglio, secondo quanto stabilito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG), i prezzi per le famiglie e i piccoli consumatori serviti in tutela resteranno sostanzialmente invariati per quanto riguarda l’energia elettrica (+0,2%), mentre per il gas è previsto un aumento del 2,6%.
La spesa di energia elettrica per il consumatore tipo servito in Maggior Tutela (consumo di 2.700 kilowattora l'anno con una potenza impegnata di 3 kW) sarà pari a circa 1 euro in più su base annua, rimanendo di fatto stabile.
La spesa di gas naturale per il consumatore tipo (residente con riscaldamento individuale con consumo di 1.400 metri cubi l’anno) servito in Tutela subirà un aumento di circa 32 euro su base annua, dovuto alla modalità di aggiornamento del prezzo della materia prima, legato all’andamento dello scenario petrolifero internazionale.
Questi aumenti saranno applicati anche a tutti i clienti del Mercato Libero che hanno aderito a formule commerciali che prevedono un prezzo legato a quello stabilito dall’Autorità, pur godendo dell’eventuale sconto applicato dal venditore sulla tariffa di Tutela o Maggior Tutela.
Per ulteriori approfondimenti sulla variazione delle tariffe energetiche è possibile consultare il sito dell’Autorità.
Per quanto riguarda il gas l’Autorità ha anticipato che i consumatori a partire dal mese di ottobre (periodo in cui i consumi cominciano a lievitare) potranno peraltro beneficiare degli effetti del nuovo metodo di aggiornamento della materia prima appena approvato (deliberazione 263/2012/R/GAS): ciò consentirà di trasferire a famiglie e piccoli consumatori i benefici derivanti dagli andamenti favorevoli del mercato c.d. “spot” e, al tempo stesso, garantirli da eventuali conseguenze sfavorevoli di alti prezzi.
